Wednesday, February 22, 2012

travel cyborg voice per mobile

Travel Cyborg Voice per Android 2.2

L´applicazione Travel Cyborg Voice, sviluppata su smartphone con sistema operativo Android, consente la ricerca e comparazione prezzi di biglietti aerei delle principali compagnie aeree e agenzie di viaggi e tour operator online.

Il motore di ricerca permette il riconoscimento di una richiesta in linguaggio naturale vocale, lasciando all´utente la totale libertá nell´effettuare tale richiesta.

Le modalitá di interazione sono due:
1. Manuale, ossia digitando la richiesta direttamente col telefonino
2. Vocale: l´applicazione propone una funzionalitá di riconoscimento vocale la quale interpreta la richiesta e la manda in elaborazione al motore di ricerca.

Clicca qui per scaricare l’applicazione sul market di Google.

VIDEO DEMO

travelcyborg per web e chat

Cerca Come Parli con Travel Cyborg

Da oggi i prezzi più bassi e le soluzioni migliori per viaggiare in aereo si “cercano come parli” con Travel Cyborg, il primo motore di ricerca per la comparazione prezzi dei voli di linea e low cost sviluppato in linguaggio naturale, che finalmente parla la lingua dei viaggiatori e non quella delle compagnie aeree.
Una piattaforma multicanale consente un’accesso immediato alle informazioni e alla comparazione delle tariffe di biglietti aerei nazionali e internazionali, in tempo reale, guidandoti con un click sul sito più opportuno tra centinaia di essi.
Per cercare voli tramite uno dei mezzi usati da Travel Cyborg come Messenger, Google Talk, Smartphone, Computer o Voce è sufficiente fare una richiesta in linguaggio naturale. Una sofisticata tecnologia converte automaticamente le richieste espresse, in domande strutturate per il motore di ricerca.

ricerca voli europelowcost

Europelowcost è un progetto innovativo e multilingue, ideato e sviluppato da un team interdisciplinare internazionale operante sul web dal 1995. È il primo portale interamente dedicato al mondo dei viaggi low cost, con il quale è possibile trovare e confrontare, in tempo reale, le migliori offerte di Voli Low Cost, Hotel, Ostelli, Autonoleggio, Vacanze e Crociere presenti sul mercato.

Attraverso l’esclusivo motore di ricerca è possibile individuare in pochi secondi le tariffe più convenienti e, con pochi click, procedere alla prenotazione e all’acquisto.

Europelowcost è un motore di ricerca e comparazione prezzi, non vende direttamente ne fa intermediazione, quindi non applica commissioni sugli acquisti. Scegliendo la migliore opzione per il vostro viaggio, verrete inviati direttamente sul sito del fornitore scelto, in totale sicurezza e con il massimo risparmio.

› COME FUNZIONA:

VOLI LOW COST
Impostando una ricerca viene effettuata un’interrogazione simultanea, in tempo reale, dei sistemi di prenotazione delle principali Compagnie Aeree low cost e tradizionali, e delle migliori agenzie di viaggio online. Basta scegliere la città di partenza, la destinazione e le date del viaggio per vedere selezionati, in maniera facilmente consultabile, tutti i voli esistenti per la richiesta. I risultati vengono ordinati per prezzo, partendo dal più basso, le opzioni di filtro vi permettono di personalizzare la ricerca in base alle vostre esigenze. Una volta scelto il volo si potrà finalizzare la prenotazione e l’acquisto in tutta sicurezza, pagando con carta di credito direttamente alla compagnia aerea o agenzia di viaggio su server sicuri.

HOTEL
Il motore di ricerca hotel attinge dal listino dei principali operatori online in tempo reale. Per trovare le offerte più interessanti ed economiche, è sufficiente inserire la città di destinazione e la data di arrivo: verrà visualizzata una lista di hotel disponibili con foto, tariffe, descrizione e scheda per la prenotazione online. Le opzioni di filtro vi permetteranno di organizzare i risultati per numero di stelle dell’albergo, fascia di prezzo o fornitore.

NOLEGGIO AUTO
Il motore di ricerca autonoleggio attinge dal listino dei principali operatori online in tempo reale. Per trovare le offerte più interessanti ed economiche, è sufficiente inserire l’età del guidatore, la città e la data del ritiro: verrà visualizzata una lista di auto a noleggio con foto, prezzo giornaliero, descrizione e scheda per la prenotazione online.

OSTELLI
Per chi cerca un alloggio veramente low cost consigliamo di utilizzare il motore di ricerca Ostelli della Gioventù. In pochi click si possono confrontare prezzi e disponibilità dei principali fornitori online mondiali, sia per posti letto in camerata che in stanze private. I risultati di ricerca contengono foto, informazioni sulle tariffe e disponibilità. Al momento della prenotazione verrete inviati sul sito ufficiale del fornitore scelto.

VIAGGI E VACANZE
Per chi vuole un pacchetto vacanza “all inclusive” è disponibile il motore di ricerca Vacanze. In pochi click si possono confrontare prezzi e disponibilità dei principali tour operator e agenzie di viaggio online. I risultati di ricerca contengono foto e descrizioni dettagliate, informazioni su tariffe e disponibilità.

› LA NOSTRA ETICA
Il rispetto della Netiquette in Europelowcost non è una semplice parola, ma una filosofia di sviluppo precisa sulla quale siamo molto rigorosi.
Abbiamo stabilito alcune regole interne di buon senso, poche, ma che vengono rispettate alla lettera:

Obiettività: la comparazione delle offerte è organizzata per prezzo, non viene tassativamente privilegiato nessun fornitore

Nessuna invasività: l’utilizzo del motore di ricerca è completamente gratuito e non viene richiesta nessuna registrazione

No Spam: detestiamo l’overdose informativa, la nostra newsletter (per chi si è volontariamente registrato) ha una cadenza massima settimanale

Affidabilità: inseriamo nel motore di ricerca solo compagnie e società di comprovata serietà

Semplicità: operiamo sempre con grande attenzione ai criteri di usabilità del sito, troverete facilmente quello che cercate

Lancio ADSL sul mercato italiano – 2000

Posted by cesare On luglio - 7 - 2011 ADD COMMENTS

adsl

Il lancio dell’ADSL per Telecom Italia, dove ho curato lo sviluppo del business model per il canale commerciale e l’organizzazione della distribuzione nazionale, è stata un’altra importante innovazione introdotta in tale area di business, il lancio è avvenuto verso la fine dell’anno ’99, della tecnologia di accesso ADSL (Asymmetric Digital Subscriber Line), una nuova modalità di collegamento permanente che consente, utilizzando lo stesso doppino telefonico utilizzato per la fonia e per la connessione dial up, di accedere alla rete a commutazione di pacchetto, in modo non esclusivo –poiché contestualmente può essere utilizzato il mezzo trasmissivo per la fonia-, con velocità  di connessione molto elevate mediante un canale c.d. asimmetrico (con una diversa velocità di  connessione nei due sensi upstream e downstream).

Compushop – 2003

Posted by cesare On luglio - 7 - 2011 ADD COMMENTS

Compushop

Nato esclusivamente come operatore di commercio elettronico, Compushop diventa in breve tempo leader di mercato nella distribuzione di Informatica e Hi-Tech on-line, orientato particolarmente al segmento business. Il catalogo Compushop.it conta sulle marche leader di mercato, oltre 450, con circa 68.000 articoli costantemente aggiornati e a prezzi estremamente competitivi.

CubaSi – 2000

Posted by cesare On luglio - 7 - 2011 ADD COMMENTS

CubaSi

CubaSi è stato il primo portale internazionale sviluppato a Cuba, in pratica è il portale nazionale del paese. Cubasi è un website generalista a 360°, ricco di informazioni e contenuti. Costruire “l’azienda Cubasi”, perchè tale è con oltre 40 collaboratori assunti, una struttura giornalistica per i contenuti, grafici, programmatori, creativi, etc. è stata un’impresa dura ma molto gratificante. Abbiamo messo la prima webcam live a Cuba, il primo ufficio openspace del paese  e, su tantissime cose, siamo stati i precursori tracciando una strada innovativa che è stata seguita come esempio.

Via Manager – 2003

Posted by cesare On luglio - 7 - 2011 ADD COMMENTS

viamanager

Via manager, sviluppato in partnership con Thenet, è stato uno dei primi modelli di Internet partner program per la vendita di servizi online. VIA Manager, con oltre 7.000 affiliati in tutta Italia è, di fatto, uno dei sistemi più semplici e completi di Vendite In Agenzia di connettività, telefonia e servizi di entertainment di prestigiosi operatori.

Vacanze On Line – 1995

Posted by cesare On luglio - 7 - 2011 ADD COMMENTS

VacanzeOnline

VacanzeOnLine nasce nel febbraio del 1995 come test market elaborato in collaborazione con l’allora Telecom Italia Net. VacanzeOnLine è stato precursore dell’ecommerce in Europa, infatti è stato uno dei primi portali che hanno permesso il completo processo di acquisto su web, con pagamento finale attraverso la carta di credito (parliamo del 1995).

Tin.it : Telecom Italia Net – 1996

Posted by cesare On luglio - 7 - 2011 ADD COMMENTS

home page tin it

Tin.it rappresenta dal 1996 la business unit di Telecom Italia dedicata allo sviluppo del mercato Internet.

In quegli anni Tin.it era denominata Telecom Online (Tol). Il 26 Giugno del 1996 con l’acquisizione di VOL (Video on Line) si è verificata una integrazione operativa (listini, rete, centro servizi) nonché una unificazione amministrativa di due realtà con asset diversi la cui unione ha generato valore. La Fusione fra Tol e Vol (da cui è poi scaturita la denominazione Tin.it) ha portato l’Antitrust a richiedere la creazione di una Divisione separata, dotata di un’autonoma contabilità e dedicata all’offerta di accesso ad Internet per la clientela di massa. Tin.it infatti si è sin dall’inizio posizionata nel segmento di mercato rivolto alla clientela residenziale e affari (SOHO e PMI) con un’offerta di accesso dial-up PSTN e ISDN. Da un punto di vista organizzativo Tin.it rappresentava una unità di business all’interno della Direzione Clienti Residenziali.

ANNO 1997

Nel 1997 Tin.it possedeva nel mercato dell’accesso PSTN una quota del 90% mentre nel mercato dell’accesso con collegamenti commutati ISDN la quota risultava pari al 10%(la quota di mercato complessiva rispetto al volume degli abbonati risultava pari al 50% a fine ‘97). L’accesso infatti, in un contesto di mercato ancora in fase embrionale, in cui l’unico obiettivo era costruire una “solida base di clientela”, ha ovviamente rappresentato l’area di business su cui concentrarsi. L’offerta di accesso Tin.it si caratterizzava per la presenza di 5 diverse tipologie di abbonamento a pagamento differenziate nel prezzo in funzione della modalità trasmissiva utilizzata (PSTN o ISDN), ed in funzione dei servizi accessori forniti (per gli abbonamenti ISDN era infatti disponibile maggiore spazio web, un maggior numero di caselle di posta elettronica, etc). Gli abbonamenti PSTN/ISDN si configuravano nella maggior parte dei casi come abbonamenti prepagati, che includevano un certo numero di ore (100 o 200) di navigazione, ovvero qualora non esisteva limite alla navigazione l’abbonamento veniva definito Flat. I principali canali distributivi utilizzati erano rappresentati dalle catene distributive interne al Gruppo (Negozi Sociali e catena dei Negozi Insip), dalle catene distributive specializzate (es: negozi di informatica), che rappresentavano il principale veicolo commerciale -70% dei kit veicolati mediante tale canale-, nonché dai canali promozionali (bundling di CD con riviste specializzate) e canale on line (che consente di attivare la propria login on line entrando direttamente nel sito del provider prescelto)  che ovviamente rappresentavano un canale distributivo residuale.

I servizi di pubblicità e web hosting non erano all’epoca ancora molto sviluppati.

Per superare gli ostacoli socio culturali all’utilizzo di Internet in Italia è stato il lancio da parte di Tin.it di un’offerta di accesso estremamente conveniente per gli studenti, che ha attribuito a Tin.it la veste di partner istituzionale nello sviluppo scolastico della cultura della new economy.

In virtù di una convenzione triennale siglata con il Ministero della Pubblica Istruzione, Tin.it ha alimentato la diffusione di PC con accessi Internet nelle scuole elementari, mentre, con riferimento al mondo universitario ha realizzato offerte di accesso estremamente convenienti nei prezzi e nei contenuti tematici divulgati (offerta di accesso Tin e Lode a Lire 150.000 circa senza limitazioni di tempo nella navigazione).

ANNO 1998

Il 1998 ha rappresentato per Tin.it un anno di eccellente crescita commerciale. I clienti sono infatti cresciuti quasi del 200% (arrivando a quota 392.000) a fronte di una crescita media del mercato del 115%. Tuttavia per raggiungere i risultati economici e di mercato ottenuti, a fronte di una forte competizione, è stato necessario focalizzarsi su alcune variabili fondamentali che hanno consentito di migliorare la qualità e la varietà del servizio offerto. Sono state infatti investite maggiori risorse economiche in comunicazione (soprattutto utilizzando stampa specializzata), e sono stati realizzati maggiori investimenti di rete[1], necessari per aumentare la copertura urbana di accesso ad Internet all’intero territorio nazionale (si è raggiunto l’85% di copertura che ha aumentato del 60% il mercato potenziale). Il lancio di nuovi servizi è stato finalizzato all’abbattimento delle barriere d’acquisto , come nel caso di Internet Ricaricabile, e della modalità di accesso Internet Subito, che ha permesso ai neofiti di approcciare Internet in maniera facile e tramite canali alternativi. Il 1998 ha rappresentato anche l’anno in cui sono stati lanciati servizi di pubblicità e web hosting.

ANNO 1999

Nel 1999 Tin.it ha continuato a concentrare la sua attenzione su una serie di variabili “chiave” per lo sviluppo di successo in Internet. Ci si è infatti focalizzati sulla creazione di ”brand awareness”, grazie al miglioramento complessivo del servizio e ad una serie diffusa e integrata di azioni commerciali e di marketing; è stato migliorato il “customer care” mediante la riduzione dei costi per abbonato e l’aumento della qualità del servizio. Tuttavia uno dei principali fattori che ha aumentato le performance di Tin.it è stato rappresentato dal progressivo spostamento della sua strategia dal core business “accesso” ai business dei portali e dei servizi alle imprese. Con la nascita dei portali, siti di accoglienza tematici, si è assistito allo sviluppo dell’e-commerce e della pubblicità on line che rappresentano le fonti di remunerazione di tale attività.

Poiché  il valore di un portale risiede nella “visibilità” (maggiore è la permanenza del cliente sul sito del Portale, maggiore è il valore degli spazi pubblicitari disponibili e della presenza di siti commerciali), la naturale evoluzione dei portali generalisti è stata verso i “ Portali Verticali”, siti specializzati in grado di fornire informazioni e servizi per specifici target di clientela.

Per sviluppare il business di portali Tin.it ha adottato una aggressiva politica di partnership con content provider qualificati come Class Editori, per sviluppare un portale della Finanza, Sogei per sviluppare un portal con contenuti fiscali, Leader Spa che consentirà di gestire una piattaforma integrata per lo sviluppo del gioco on line, Ministero della Pubblica Istruzione per il portale sull’education. Un’evoluzione del portale è la Virtual Community di Tin.it Atlantide, che rappresenta il completamento dell’offerta e rende la navigazione per la prima volta in Italia realmente interattiva.

Atlantide è una Comunità virtuale (caratterizzata da circa 500.000 iscritti a fine ’99) i cui principali servizi sono rappresentati da chat, forum, a-mail, cartoline/messaggi asincroni, segreteria (bacheca messaggi tematica), giochi multiutente, mercatino, e C6, basato su un software instant messager e sulla stessa banca dati di Atlantide. C6 rappresenta uno strumento unico nel nostro Paese che oltre a garantire interattività in rete, consente, facendo leva sulle informazioni che risiedono nel Data Base e caratterizzano ciascun identità di rete, di targhettizzare i banner pubblicitari aumentando il valore di tali revenues.

Per lo sviluppo della pubblicità on line è stato invece fondamentale l’accordo, siglato nel primo semestre del 1999, con Excite BV, società di diritto olandese controllata al 50% da Telecom Italia, che ha consentito di utilizzare una piattaforma tecnologica avanzata nella fornitura di servizi Internet e l’advertising server per commercializzare spazi pubblicitari.

L’espansione in mercati adiacenti al core business, con l’obiettivo di utilizzare al meglio gli assets già disponibili, è stata anche dettata dalla necessità di controllare direttamente le principali componenti della catena del valore, di realizzare integrazione fra i servizi di accesso e di hosting applicativo alle PMI nonché una profilazione unica della clientela.

Tuttavia il 1999 è stato caratterizzato anche dallo sviluppo, nel secondo semestre dell’anno, di un nuovo modello di accesso che ha generato una elevata crescita dei clienti. Si tratta del modello “free” che offre ai clienti di accedere ad Internet pagando il mero costo della connessione. Tale modello è stato lanciato inizialmente dagli OLO, soggetti giuridici che in virtù della licenza ottenuta possono acquisire proprie numerazioni geografiche e non ed offrire così, sulla propria rete, servizi di fonia, a valore aggiunto, e servizi di accesso ad Internet, a differenza degli ISP che per svolgere la propria attività necessitano di numerazioni fornite da un carrier telefonico.

Ciò che differenzia in modo sostanziale queste due tipologie di attori è il modello di remunerazione dell’attività svolta: gli OLO percepiscono, in virtù di accordi cosiddetti di “reverse interconnection”, una remunerazione per la terminazione delle chiamate sulla propria rete,  dovuta all’utilizzo di archi di numerazione propria, mentre gli ISP prima dell’accordo generavano fatturato tramite la vendita di abbonamenti.

In virtù di tale modello economico alcuni OLO nel mese di Giugno 1999 hanno iniziato a sviluppare una forma di accesso ad Internet cosiddetto “free”, dove il cliente paga soltanto il costo della connessione, di cui una parte è retrocessa dal carrier all’OLO. Tale forma di accesso ha registrato un enorme successo fra i “navigatori” che, a parità di qualità della connessione offerta, si sono decisamente indirizzati verso abbonamenti free.

Un tale successo ha, per forza di cose, indotto anche gli ISP, fra cui Tin.it, a spostarsi sul nuovo modello free, per il quale tuttavia era necessario sviluppare una forma di remunerazione basata su accordi commerciali. Si è quindi giunti, nel mese di agosto 1999, alla stipula di un accordo transattivo di durata annuale (agosto 1999 – agosto 2000) fra Telecom e l’AIIP (Asociazione Italiana Internet Providers) che attribuisce agli ISP, in possesso di determinati requisiti, una “revenue sharing”. Le due tipologie di attori nel mercato degli accessi ad Internet hanno così sviluppato due diverse tipologie di offerta: gli abbonamenti a pagamento, e quelli gratuiti in cui l’utente paga esclusivamente il traffico telefonico generato.

Altra innovazione introdotto in tale area di business è stato il lancio, verso la fine dell’anno ’99, della tecnologia di accesso ADSL (Asymmetric Digital Subscriber Line), una nuova modalità di collegamento permanente che consente, utilizzando lo stesso doppino telefonico utilizzato per la fonia e per la connessione dial up, di accedere alla rete a commutazione di pacchetto, in modo non esclusivo –poiché contestualmente può essere utilizzato il mezzo trasmissivo per la fonia-, con velocità  di connessione molto elevate mediante un canale c.d. asimmetrico (con una diversa velocità di  connessione nei due sensi upstream e downstream).

La rete di Tin.it, progressivamente migliorata era a fine ’99 costituita da circa 292 POP fisici in outsourcing (la proprietà è infatti di TI) e consentiva di coprire quasi il 100% del territorio italiano con accessi a tariffa urbana.

VOL: Video On Line – 1995

Posted by cesare On luglio - 6 - 2011 ADD COMMENTS

home page video on line

La storia di Video On Line inizia ufficialmente il 4 dicembre 1994, ma le sue origini vanno ricercate dal forte legame con il centro di ricerche CRS4, allora guidato dal premio nobel Carlo Rubbia che era stato direttore del CERN dove lo stesso World Wide Web è nato. Con la collaborazione del CRS4 infatti l’editore Nicola Grauso mise online il quotidiano locale L’Unione Sarda nel marzo 1994, primo giornale in Europa.

Nei mesi seguenti alla messa online ebbe luogo una una massiccia campagna di marketing e promozione con la diffusione del dischetto di accesso a Internet in omaggio con vari periodici, tra cui Panorama, Topolino, Il Sole 24 Ore e l’offerta di accesso completamente gratuito ad internet per alcuni mesi tramite numero verde. In particolare quest’ultima offerta generò numerose polemiche perché per avere diritto all’accesso gratuito occorreva rispondere a un questionario che chiedeva informazioni personali e sulla propria attività lavorativa [1]. La campagna pubblicitaria ebbe comunque il successo sperato e nel 1995 Video On Line era già il principale fornitore di accesso ad Internet con circa 15.000 abbonati, equivalente al 30% degli utenti italiani.

Il progetto attirò anche l’attenzione di Nicholas Negroponte, direttore famoso centro di ricerche MediaLab al Massachusetts Institute of Technology, che volle firmare un contratto di ricerca con Video On Line, per progetti innovativi relativi all’applicazione del linguaggio naturale e lo sviluppo di agenti intelligenti. Nonostante questi risultati incoraggianti, lo stesso Grauso ammise di non avere un chiaro mercato o modello di business, operando più come inventore che come innovatore: “Non stavo facendo del business ma esplorando” [2].

L’utopica conduzione degli investimenti da parte di Grauso portò in breve tempo Video On Line vicino al dissesto finanziario. Il debito principale era nei confronti di Telecom Italia, allo stesso tempo concorrente e fornitore principale (della struttura di telecomunicazioni e delle linee a numero verde per la connessione gratuita). L’allora monopolista delle telecomunicazioni, che in pochi mesi si era ritrovata nella scomoda posizione di secondo Internet Provider, cancellò il rischio della competizione portata avanti in modo aggressivo e dinamico in un settore di frontiera come quello di Internet, acquisendo Video On Line nel giugno 1996. L’operazione si realizzò tecnicamente attraverso la fusione di Video On Line con Telecom On Line (divisione di Telecom Italia), dalla quale nacque l’unità business Tin.it. La fusione fu consentita dall’Autorità garante della concorrenza e del mercato sotto diverse condizioni.
[modifica] I servizi

Tra le innovazioni di Video On Line è da ricordare il browser web Tiber (di cui VOL era il distributore), sviluppato dalla società californiana Teknema, uno dei pochi presenti all’epoca sul mercato, nonché quello disponibile in più lingue.

Il sito di Video On Line era un portale generalista ante litteram: dalla home page dava accesso ad un motore di ricerca, ad un catalogo di aziende in rete, a forum, chat, siti informativi legati all’arte, ai musei, al turismo. Il sito era tradotto in 26 lingue diverse, incluso l’arabo, il greco e altre lingue non indoeuropee, primato quasi mai raggiunto in seguito. La tendenza multilingue e multinazionale faceva parte della visione di Grauso, implementata attraverso il VOL Case, ovvero una valigetta contenente tutti i servizi necessari per attivare un provider Video On Line offerta ad altre nazioni, tra i cui acquirenti ci fu anche «Czech On Line», il provider ceco creato esportando le tecnologie di VOL.

Tra i servizi introdotti da Video On Line vanno ricordati VOLmail, la prima Webmail commerciale (cioè al di fuori del circuito delle università) disponibile sul web, il motore di ricerca VOLume, Rete! il più completo sito sul calcio, e VOLftp, il servizio FTP che, in concorrenza con l’americano Tucows, permetteva di scaricare migliaia di software gratuiti. VOLftp disponeva di una redazione nutrita, guidata da Franco Saiu, e fu il punto di riferimento per il software freeware e shareware in Italia attraverso rubriche, newsletter e l’area di promozione dei programmatori italiani.

VOLftp, con il servizio Cargo, scaricava software da server stranieri su richiesta degli utenti di Video On Line e li rendeva disponibili dai propri server per consentire il massimo della velocità agli utenti (al tempo ancora a 14.400, 28.800 e 33.600 kpb). VOLftp non venne ceduto a Telecom ma restò alla società Exol SpA; nel corso del tempo, fino ad oggi, ha vissuto acquisizioni e cessioni dapprima con Mondadori e poi con Tiscali.

TV La 7 rubrica “Innovation”

Europelowcost presenta Travel Cyborg per Mobile nel programma TV “Innovation” su La 7

Corriere della Sera: Tu chiedi e il volo te lo suggerisce il “robot”

Sta per essere lanciato il primo motore di ricerca voli al mondo che risponde al linguaggio naturale MILANO – «Vorrei [...]

Working Capital: Startup School

Una startup per trovare le migliori tariffe per i tuoi viaggi: la storia di Cesare Ambrosi di EuropeLowCost   Cesare [...]

La Repubblica: Ricerca naturale per voli low cost

EuropeLowcost, comparatore travel indipendente italiano, lancia Travel Cyborg, il primo motore di ricerca in linguaggio naturale per voli low cost [...]